Il Tecnico del restauro

Il titolo di Tecnico del restauro di Beni Culturali è una qualifica professionale rilasciata dalla Regione Veneto, delegata dallo Stato italiano, valido su tutto il territorio nazionale e nei Paesi dell’Unione (vedi http://www.europa.eu, livello formativo EQF5) che si forma attraverso un percorso di durata triennale.
Il Tecnico del restauro di beni culturali è una figura professionale in grado di collaborare con il restauratore, eseguendo, con autonomia decisionale determinate azioni dirette e indirette per limitare i processi di degrado dei beni e assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione secondo le indicazioni metodologiche e operative, sotto la direzione e il controllo diretto del restauratore.

Percorsi professionalizzanti

Restauro di manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno. Arredi e strutture lignee.

Restauro materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’ architettura

Requisiti di ammissione

I corsi sono aperti ai cittadini italiani, disoccupati o inoccupati, in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o laurea e a cittadini stranieri in possesso di titolo di studio equipollente, a condizione che abbiano una conoscenza della lingua italiana sufficiente per la frequenza delle lezioni. Il limite di età è fissato a 36 anni.
Il corso è a numero chiuso per un massimo di 15 studenti, che dovranno superare un esame di selezione le cui modalità verranno comunicate ai candidati di anno in anno.
I candidati dovranno inviare i seguenti documenti a info@ivbc.it:
scarica qui la domanda di iscrizione
– il curriculum vitae
– la fotocopia di un documento di identità in corso di validità

Struttura dei percorsi formativi

Nei corsi si alternano lezioni frontali e lezioni di attività pratica di laboratorio e cantiere didattico in cui gli studenti affrontano gli interventi di restauro dalla fase progettuale sino alla chiusura del cantiere. La fase dedicata alla formazione pratica copre almeno il 60% dell’intera attività formativa e prevede il restauro di manufatti qualificabili come beni culturali ai sensi del Dgls42/2004 s.m.i. e del D.l. 87/2009 art.2,c.8. I docenti responsabili degli interventi sono in possesso del titolo di restauratore secondo la normativa vigente.